Presentato qualche mese fa, Detective Pikachu è il tie-in che sembra essere riuscito nella titanica impresa di mettere fine alle catastrofiche pellicole tratte dai videogames che nei decenni passati hanno sempre fatto registrare scarsissimi risultati al botteghino.

Detective Pikachu è il tie-in che aspettavamo?

Non era mai successo nella storia della cinematografia d’ispirazione videoludica che un tie-in (film tratto da giochi o cartoni animati), riuscisse ad ottenere e addirittura superare la sufficienza, dall’utenza di Rotten Tomatoes, il noto sito di critica e giudizi dedicato ai film (insomma tipo Metacritic).

Impresa riuscita invece a Detective Pikachu, un tie-in che ha come protagonista il pokèmon più amato di sempre, che è riuscito a raggiungere bel il 70% delle impressioni positive dagli utenti. Un risultato davvero incredibile, soprattutto se si pensa alle scarse prestazioni ottenute da altre saghe videoludiche ben più serie e dalle enormi potenzialità narrative.

La magia di Detective Pikachu

Nonostante il film dedicato al pokèmon giallo non fosse ancora uscito nelle sale, è comunque stato in grado di trasmettere empatia a chi ha visto i trailer, suscitando un reale interesse per un tie-in che non ripercorre né la storia del videogioco, né quella della serie animata, ma che si ripropone invece in un coraggioso tentativo di reinterpretare la storia dei mostriciattoli tascabili, rendendoli un po’ più umani.

Pikachu, infatti parla correttamente l’idioma umano, si esprime in maniera sensata e fa battute divertenti e, grazie ad un CGI davvero encomiabile, riesce a ritrasmettere emozioni e sensazioni grazie alla sua espressività, coinvolgendo lo spettatore come mai prima d’ora.

Se siete cresciuti coi pokèmon e volete gustarvi un film divertente, a tratti toccante, con dei mostriciattoli ben fatti e memorabili, allora vi consigliamo assolutamente di andarlo a vedere! Aspettiamo con ansia i vostri giudizi in merito a questo incredibile tie-in che ci fa tornare tutti un po’ bambini.