Il montatore Eddie Hamilton non ha deciso di diventare di punto in bianco un “montatore di film d’azione”, ma se diamo uno sguardo alla sua lista di film potrebbe sembrare proprio il contrario.

Hamilton ha eseguito il montaggio di una serie di film del genere, tra cui “X-Men: First Class” e “Kingsman”, “Kick-Ass”, “Kick-Ass 2” e molti altri ancora, e ha trascorso quasi un anno di lavoro sul grande successo del 2015, “Mission: Impossible 5 – Rogue Nation”, con Tom Cruise. Il film della Paramount è stato diretto da Chris McQuarrie, e ha guadagnato più di 650 Milioni di Dollari in tutto il mondo, da quando è uscito alla fine di luglio negli USA.

Cercando sul Web, ho scoperto numerose interviste ad Eddie Hamilton, nelle quali discuteva del grande lavoro sul film, di Avid Media Composer e della propria missione impossibile: quella di lavorare con un termine prorogato, che è stato spostato su cinque mesi.

Anticipare la deadline. Il montaggio di Mission Impossible 5

Ovviamente, per il suo mestiere, il montaggio di MI ha comportato numerosi pro, e alcuni contro. Sicuramente, lavorare con Avid lo ha aiutato moltissimo. Il sistema è ritenuto dai professionisti come il migliore, per la collaborazione su un film di larga scala con un team di persone, che deve lavorare tutti con gli stessi mezzi di comunicazione e di progetto.

La gestione dei media di Avid è eccezionale, ed è possibile spostare i progetti e supporto dallo storage condiviso ad un computer portatile autonomo sul set, senza lasciare che nulla vada offline.

Secondo Hamilton, ha grandi strumenti per il compositing VFX, il mix del suono e la correzione del colore, in modo da poter fornire una sequenza riprodotta quasi come fosse un film finito.

Queste caratteristiche hanno permesso al montatore di superare un paio di sfide professionali interessanti, fra le quali quella della deadline del montaggio. Infatti, Mission Impossible 5 è stato consegnato cinque mesi in anticipo rispetto a quando originariamente previsto. Tutta la squadra di Hamilton ha lavorato instancabilmente per garantire il risultato, e tutto è andato in modo professionale e senza intoppi.

Fiducia professionale

La Paramount ha fornito le risorse di cui avevano bisogno quando richiesto, e così hanno potuto portare in avanti il progetto, consegnandolo in tempo. Tom Cruise come produttore, e Chris McQuarrie come regista, sono buoni amici e hanno lavorato a stretto contatto con Hamilton in sala di montaggio per raffinare il montaggio il più rapidamente possibile dopo le riprese, in modo da poter girare inquadrature con effetti speciali, e iniziare a guardare il girato con un pubblico per vedere qual era il risultato.

In questo modo hanno potuto apprendere sensazioni dal feedback, e continuamente migliorare la loro narrazione cinematografica. Anche se sotto una pressione enorme, il team non si è perso d’animo e continuato il lavoro per ottenere il meglio per il film.

Per la tecnologia, il team di Hamilton si è affidato ad Avid Media Composer esclusivamente nella sala di montaggio, tranne per le squadre di audio e di editing del suono, che hanno utilizzato Pro Tools.

MoneyBall ha un montaggio superlativo. Scopri perché!

Hamilton si sente fortunato a porter lavorare nel cinema, un suo sogno da quando aveva sette anni. Racconta di sentirsi entusiasta e intensamente concentrato su ogni film a partire dal primo giorno di riprese fino all’ultimo, e di non dare mai dare nulla per scontato. Ogni giorno è diverso e la tecnologia è in continua evoluzione. Il montatore dice di amare la narrazione e la tecnologia e il montaggio è il mestiere che permette la migliore combinazione dei due.

Il suo prossimo progetto è il sequel di Kingsman, di Matthew Vaughn, che si prospetta fantastico.

Hamilton ha anche numerosi consigli da dare ai professionisti che si vogliono affacciare al mestiere: arriva presto, rimani fino a tardi, lavora duro, stai allegro, e fai qualsiasi lavoro ti viene chiesto di fare, anche se umile, ma fallo al meglio delle tue capacità, con buon umore. Controlla sempre il tuo lavoro in modo da essere completamente sicuro che sia corretto, perché una figura affidabile sarà ricordata molto più a lungo rispetto a chi fa molti giorni di grande lavoro, ma senza voglia.

Si può creare un perfetto montaggio soggettivo. Il Cigno Nero ne è la prova!

L’industria cinematografica è un luogo dove gli errori spesso costano un sacco di soldi e bisogna fare le cose in modo corretto, e nel miglior modo possibile rispetto alle proprie capacità.

Si ricorda infine di un suo motto agli inizi della carriera: fare sempre il miglior lavoro ogni giorno, col sorriso, e quando il gioco si fa duro, guardati intorno e ricorda quanto sei fortunato a lavorare in un settore così creativo.

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