Ha cominciato la sua carriera da montatore sulla serie comica Hogan’s Heroes, e da lì in poi Michael Kahn, A.C.E. è diventato uno dei montatori più onorati nella storia del cinema con sette nomination agli Oscar e tre Oscar vinti per il montaggio de ‘I predatori dell’arca perduta’, ‘Schindler’s List’ e ‘Salvate il soldato Ryan’, tutti diretti da Steven Spielberg.

War Horse è stata una delle ultime collaborazioni prima di ’Lincoln’.

Per facilitare il flusso di lavoro al montaggio, Kahn ha avuto una roulotte personale sul set durante le riprese.

Presenza sul set e comfort nel montaggio

Da come parla della sua esperienza sul set, è evidente che il rapporto di lavoro condiviso da oltre 30 anni con Spielberg è stato molto confortevole. “Per quel film [War Horse], hanno costruito un rimorchio speciale per noi. Ce l’abbiamo ancora. Lo stiamo ancora usando proprio sul set di Lincoln con tutta l’apparecchiatura per il montaggio, in modo che Steve può seguirci quando ha un attimo, e guardare alcuni filmati. Ne vale la pena, ci fa risparmiare molto tempo”.

Secondo Kahn, la cosa più difficile era avere la presenza di Spielberg all’interno della sala mobile del montaggio. Ci volevano diverse corse avanti e indietro per scegliere assieme al regista le scene da tenere, o la particolare inquadratura da tenere per montare. Al momento della fine della produzione, Kahn aveva fra le mani qualcosa come una prima stesura che sembrava più un montaggio molto grezzo.

Lavorare con gli animali su un film aggiunge sempre un grado di difficoltà ad una produzione, quindi non sorprende che la difficoltà principale nel montaggio, Kahn l’aveva proprio in questi particolari. “Non ho mai affrontato un montaggio così complesso, come l’accoppiare ‘teste di cavallo’“, dice Kahn.

“Ho dovuto associare le teste ed essere consapevole del fatto che i cavalli si muovevano parecchio. Ma abbiamo fatto anche tagli per scopi drammatici. Ma è andato tutto bene”.

Come scoprire il montaggio non lineare. War Horses di Spielberg

Convertiti tardi al montaggio non lineare, Kahn e Spielberg sono passati dal taglio della pellicola utilizzando una moviola, al lavorare in digitale su Avid con la produzione di Tin Tin, che è uscito poco prima di War Horse. “Tutti noi amiamo la moviola, che è quello che ci ha fatto diventare ciò che siamo. Steve ne amava anche l’odore, la sua sensazione. Lui l’amava davvero”, rivela Kahn.

“Ma quando ci si siede su un AVID e si desidera un assetto fin da subito, non c’è bisogno di metterti in una scatola per farlo, basta premere un pulsante e il taglio è lì. È davvero una macchina stupefacente e mi chiedo come si possa costruire una cosa del genere!” Kahn ammette di essere stato veloce al montaggio su pellicola, ma con AVID lo è dieci volte più veloce.

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La pellicola lo aveva aiutato per vedere rapidamente i match, un’abilità che lo ha aiutato nel lavoro sul computer.

Anche Spielberg ha inoltre apprezzato il montaggio non lineare. “Dopo quel film, Steve ha detto, ‘Forse dovremmo utilizzarlo su War Horse, e dopo War Horse’. ‘Continueremo ad usarlo!’ Così è andato tutto bene.”

Kahn ha elogiato anche i grandi artigiani che lavorano su film di Spielberg. “Tutti fanno il loro lavoro sul set, ed è tutto un lavoro esemplare, ed è un lavoro fatto bene. Tutto ciò arriva a me e arriva anche a Steven. Ci sediamo lì e tutto questo lavoro è proprio di fronte a noi; tutto quel lavoro fatto bene. Steven seleziona le sue riprese migliori e io vado avanti nel montaggio. Questa è la procedura normale in ogni nostro film. Tranne che su AVID: quello sì che va veloce!”.

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