Quanti di voi si sono chiesti quali e quanti segreti si nascondono dietro un grande ritratto? Stiamo leggendo un libro dedicato proprio a questo, capace di svelare i segreti dell’illuminazione dai set più semplici a quelli più complessi.

Un esempio concreto? Il celebre ritratto ROYAL BLOOD: JACKIE O+12.30 PM del bravissimo fotografo Erwin Olaf.

“Quante differenze possiamo notare tra queste due immagini?
La più evidente riguarda il sangue che rende il dramma dell’assassinio del marito di Jackie O.
Ma ce ne sono numerose altre che riguardano occhi, naso e bocca, tutte ottenute attraverso la post produzione. Inoltre il 40% del colore è stato desaturato e c’è stato anche un aumento del contrasto.

Tuttavia, ciò che colpisce e cattura è la qualità della luce. Quando si usa un set up ‘beauty’ di tipo standard, l’effetto desiderato può essere accuratamente controllato dalla vicinanza di due softboxes posizionate davanti al soggetto. Per raggiungere questo grado di morbidezza devono quasi toccarsi tra loro (circa 20cm per parte) lasciando giusto lo spazio di una fessura attraverso cui l’obbiettivo della macchina possa scattare. Inoltre le softboxes sono a soli 50 cm dalla modella. Il bianco perfetto dello sfondo è stato ottenuto posizionando ai lati due luci principali. E per rendere l’espressione così accattivante? La macchina fotografica è stata posizionata proprio sopra il soggetto che sembra appoggiarsi ad essa.”

Un libro che ci sentiamo di consigliarvi, ma non prima di aver seguito un corso di fotografia di ritratto nella nostra accademia.