C’è molta confusione su cosa sia la fotografia nel cinema e sulla sua reale rilevanza nel successo di un film. Questo breve articolo nasce con l’intento di esplicare nella maniera più semplice e comprensibile possibile anche ai non addetti ai lavori, il reale significato di questo aspetto della produzione cinematografica. Buona lettura.

In cosa differisce la fotografia del cinema da quella classica

La principale differenza fra fotografia del cinema e fotografia tradizionale sta nel fatto che quella cinematografica è in movimento. In pratica la scena non viene immortalata per rimanere statica ed inalterata nel tempo, ma deve essere in grado di adattarsi alle esigenze del regista, in maniera dinamica, seguendo gli attori, i paesaggi e tutto ciò che va a comporla.

Come in quella classica vi è uno studio approfondito dei principali elementi costituenti, che però deve tenere abbondantemente conto di tantissimi altri fattori, determinanti per trasmettere allo spettatore le sensazioni volute.

Anche sotto il lato tecnico, come si può ben intuire, le differenze sono piuttosto marcate. Una fotografia normale richiede solo una macchina fotografica ed eventualmente pochi altri strumenti, mentre per realizzare la fotografia cinematografica servono macchine da presa specifiche, strumenti di un certo livello e tantissime competenze e conoscenze.

Di cosa si compone la fotografia nel cinema?

Il primo elemento di cui si deve tenere conto quando si realizza la fotografia per il cinema è la luce. Non si parla solo di un’ illuminazione corretta che permetta di vedere quanto accade, ma più nello specifico dell’importante ruolo che essa ha nella scena, così da esaltarla in positivo o in negativo, creando l’atmosfera più adatta al contesto narrato.

Anche la tipologia di inquadratura rientra nei parametri di competenza della fotografia cinematografica. È infatti il direttore della fotografia insieme al registra che sceglie il tipo di riquadro per l’inquadratura, la distanza e l’ampiezza di quest’ultima e via discorrendo, delimitando di fatto il campo della scena.

Ultimo ma non meno importante è la scelta del movimento della macchina da presa e di come essa debba seguire gli attori (tenendo sempre conto di luce e dimensioni della scena). Tutto ciò si realizza, come già detto, tramite attrezzature particolari, a volte create ad hoc per una specifica ripresa.