A quarant’anni dall’invenzione della macchina fotografica digitale si dichiara arrivata una nuova era della fotografia digitale e contemporaneamente si leva un grido di morte per la pellicola.

Nonostante ciò alcuni professionisti ancora utilizzano la vecchia e fidata pellicola. Vediamo perché.

# 1. Le fotografie ci appaiono sempre perfette

Nei vecchi album fotografici troviamo ritratti imbarazzanti, escursioni allo zoo, la spiaggia, le feste di compleanno e i giochi al parco. Ogni foto ci sembrava perfetta fatta con la pellicola e veniva messa nell’album della memoria.
Oggi i nostri smartphone sono disseminati di innumerevoli ritratti tutti uguali dei nostri figli, nipoti, perché la foto avrebbe potuto essere solo un po’ migliore di quella precedente.

# 2. Garantiva un maggiore range dinamico

È vero abbiamo l’HDR, Photomatix, Lightroom e Camera Raw, ma le sperimentazioni con i livelli tonali possono rivelarsi spesso aberranti.
La pellicola è più indulgente, e questo vale in generale per il bianco e nero, che può recuperare fino a sei stop, in sotto o sovraesposizione. Sia per le pellicole a colori sono in grado di recuperare i dettagli due stop sopra e sotto, senza sacrificare la qualità. Con alcune competenze di base in camera oscura grazie alla pellicola è possibile ricreare una scena molto più vicina a quello che l’occhio realmente vede.

# 3. La pellicola aiuta a pensare
Su una scheda da 32 GB entrano 10.000 JPG. Un rullino ha 24 o 36 pose quindi obbliga a riflettere prima di scattare e ha anche il vantaggio di non dover passare al setaccio centinaia di fotogrammi per scegliere la composizione perfetta.

# 4. Un’immagine è per sempre

Quanti anni ha la fotografia digitale più vecchia possediamo e dov’è conservata? In gran parte i primi archivi digitali sono già andati perduti. La tecnologia non è nata per durare per sempre. L’avvento della fotografia digitale ha portato con sé il concetto di ‘effimero’. C’è, infatti, chi parla di un secolo dimenticato a causa della nostra dipendenza dalla tecnologia digitale.

# 5. Non c’è bisogno energia elettrica

Sembra una stupidaggine, ma per un fotografo sbadato che non ha ricaricato le batterie non è cosa da poco.

# 6. Nessun filtro vale una pellicola

Spesso si spendono tempo e denaro per avere la migliore fotocamera digitale per poi trattare l’immagine in post con la grana e le imperfezioni della pellicola.
Tuttavia a un occhio attento e ed esperto non sfugge certo la differenza tra una stampa digitale e una di camera oscura.

# 7. Le imperfezioni che conquistano

Avete mai sentito parlare del movimento Lomography? Basta una fotocamera di plastica per tornare a divertirsi e godere di risultati estetici appaganti e imprevedibili e questo ci porta al punto successivo.

# 8. L’elemento sorpresa

I giovani che si approcciano oggi alla fotografia forse non sapranno mai cosa vuol dire tornare a casa con un pacchetto contenente i negativi e le stampe appena ritirate pieni di entusiasmo e curiosità. Chissà com’è venuta quella foto in vacanza in cui la tua fidanzata rideva o se sei riuscito a cogliere l’attimo di quelle persone in spiaggia.

Infine alzare uno smartphone a un concerto è molto lontano dalla gioia che la fotografia in pellicola poteva regalare.

Ma queste sono forse solo riflessioni da vecchi romantici che hanno respirato troppi chimici in camera oscura.