Le mood board possono essere un ottimo modo per trasmettere la tua idea di graphic design, per proporre il tuo progetto e concludere un contratto creativo.

Quando cerchi di trasmette un’idea per un progetto, le tue sensazioni e i sentimenti, sono difficili da comunicare. Per risolvere questo problema, i graphic designer professionisti utilizzano spesso le mood boards: una collezione di texture, immagini e testi che diventano un punto di riferimento per un tema di graphic design.

La telepatia farebbe risparmiare un sacco di tempo, ma purtroppo per la maggior parte di noi non è ancora possibile (ma ci stiamo lavorando).

Quello che provi e che senti riguardo un’idea creativa, la tua visione relativa ad una specifica parte del progetto, si basa sulla tue capacità di comunicazione verbale con i finanziatori e collaboratori del progetto.

Le mood boards aiutano gli altri ad ‘entrare dentro le nostre teste’ al fine di trasmettere un ambiente tematico, per un disegno o per spiegare i processi del lavoro

Detto questo, le mood boards possono essere faticose da creare, con molte ore passate a setacciare gallerie di immagini, siti web, libri e riviste, in cerca di quella immagine perfetta per riassumere il tuo tratto destinato al progetto.

Di seguito troverai alcuni consigli per realizzarne una davvero originale che ti aprirà le porte del successo al tuo progetto!

Come realizzare una mood board originale

Raccogli l’ispirazione

01. Guarda oltre il mondo digitale

Quando componiamo una mood board, è facile essere tentati di usare solo Google Immagini. Ma solo perché si sta lavorando su un prodotto digitale, non ti basare solo su immagini digitali. Osserva i poster cartacei che hai appesi nella stanza dove ti trovi, o le foto dei cartelloni pubblicitari fuori dalla tua finestra.

Le ispirazioni del mondo reale possono essere influenti per provare a convincere un cliente.

02. Scatta foto quando esci

Le ispirazioni del mondo reale sono tutti intorno a noi. Quindi, utilizza la fotocamera del telefono per scattare foto di tutto ciò che vedi che ti ispira – sia che si tratti di un uccello in volo, l’uso della tipografia in un cartello, o la muratura su un edificio. Non devono essere foto incredibili, da postare sui social network, ma servono per raccogliere sensazioni ed emozioni, da riutilizzare quando ti serviranno.

Creazione della mood board

03. Il concetto di base

Ti è mai capitato di andare ad una mostra d’arte, e di non aver provato nulla? Significa che non eri stato ‘toccato’ dalla mostra o ‘mosso’ da ciò che era in mostra.

È molto facile mettere cose insieme e chiamarla “mostra”; è invece un talento assoluto quello di curare i collegamenti e le sinergie tra le opere, e chiamarla “mostra”.

Quando metti insieme la mood board, pensa a te stesso come un curatore piuttosto che un collezionista, e cercare di ottenere significato e concetti da un’immagine all’altra. Serve per rendere l’interpretazione più semplice.

04. Scegliere il formato giusto

Cerca di scoprire in via preliminare se la mood board sta per essere presentata di persona o via e-mail al cliente. La risposta, ti permetterà di scegliere se produrre una mood board on line oppure off line.

La distinzione non è di poco conto: i due formati richiedono approcci molto diversi.

Una mood board offline sarà generalmente più flessibile nello stile e richiede una scintilla emotiva in più dato che la presenterai in persona al cliente.

Una mood board online invece deve essere più leggera e avrai di molto lavoro in più per trasmettere un tema o uno stile.

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05. Costruisci un mondo intorno ad una grande immagine

Che si tratti di essere elettronica o fisica, il layout della tua mood board ha bisogno di dare risalto alle immagini chiave, e poi circondare queste con immagini più piccole che sostengono ed esaltano il concept.

Anche in questo caso, si tratta di un trucco subliminale. Quando qualcuno guarda una grande immagine sulla tua mood board, nella sua testa si farà  domande, che gli faranno scandagliare tutta la board per trovare risposte.

Se inserisci immagini di supporto più piccole intorno all’immagine più grande, esse faranno il lavoro per te, trasmettendo il messaggio della tua opera.

06. Rendila tattile

Quando realizzi una mood board offline, non avere paura di ottenere un effetto fisico.

Tradizionalmente sono create sopra un pannello rigido, e con sopra incollate le immagini con colla spray, e dove scrivere e disegnare.

Ma ti assicuro che è estremamente efficace come strumento di presentazione. La natura tattile delle immagini pop up incollate su pannelli migliora l’emotività di ciò che hai appena raccontato.

Può sembrare una cosa fatta in un ridicolo vecchio stile, ma garantisce la sensazione che il graphic designer abbia un asso nella manica. Basta solo stare attenti alle forbici per tagliare il pannello…

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07. Mostra il tuo mood board in anticipo

In generale le mood boards sono considerate separate dal pitch o la presentazione del progetto; servono da sole, per mostrare il tono del tema. Questa è una pratica standard, ma considera invece di renderle parte del tuo pitch o presentazione. Ricorda che stai cercando di usare vecchi trucchi visivi subliminali per far ‘ragionare’ un cliente.

08. Salva la sorpresa

È importante fare in modo che un responsabile di progetto non invii una mood board prima della presentazione’, in modo che sappiano cosa stiamo presentando. Per un mood board offline, è molto meglio lasciare tutto nella mente del cliente mentre mostri la tua idea, invece di farlo venire armato di un sacco di domande, prima ancora di iniziare.

09. Partecipa al pitch

Se il tuo mood board è stato presentato al cliente, cerca di essere coinvolto. Non ha senso che qualcosa che abbia avuto origine nella tua testa venga comunicato da qualcun altro, perché il passaparola diventa un problema come quando ci giocavi da piccolo alle feste delle elementari, e finivi per fare figure imbarazzanti perché qualcuno cambiava qualche parola.

10. Rendi le cose semplici

Bloccare un’idea o uno stile in una mood board può essere dannoso, in quanto il cliente si sentirà ingabbiato in uno stile troppo particolare. Tieni tutto un po’ allentato, e non far sembrare tutto troppo finalizzato.

Se utilizzi le immagini di anteprima da librerie di immagini non preoccuparti per il watermarking, dì sempre che si può cambiare questo, o quello, che sono solo idee per la board.

11. Inserisci del testo

Non ignorare il potere di poche parole isolate su una scheda. Danno modo di fermarsi a fare una pausa di riflessione per leggere mentalmente ciò che si ha di fronte. Grandi parole in grassetto giustapposte insieme funzionano molto bene per creare il tema, il tono e il significato per qualsiasi progetto.

12. Verificala tua mood board

Infine, non dimentica di testare le tue board prima di inviarle. Ricorda, non è un gioco di Pictionary, quindi se il tuo pubblico di prova deve chiedere troppe volte il significato di un’immagine, o perché è lì, allora probabilmente non dovrebbe essere lì.

13. Buon divertimento!

L’intero processo di creazione deve essere divertente – una pausa rinfrescante dai compiti spesso noiosi del graphic designer a cottimo. Se non ti stai divertendo allora è un segno sicuro che stai facendo le cose nel modo sbagliato!

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