Qual è il modo migliore per diventare parrucchiere? Esistono percorsi formativi da seguire o strade migliori di altre per diventare veri professionisti del settore? In questo breve articolo ti daremo tutte le delucidazioni di cui hai bisogno per poter realizzare il tuo sogno di fare carriera fra pettini, forbici e phon!

Diventare parrucchiere: la formazione teorica serve?

Uno dei metodi migliori e più immediati per diventare parrucchiere è quello di frequentare una scuola professionale. Questi istituti prevedono solitamente una durata di 3 anni ed uniscono alla teoria anche molta pratica.

È infatti necessario ricordare a tutti gli aspiranti hair stylist che stanno leggendo queste righe, che per poter esercitare nella piena legalità la professione, è richiesto un attestato che certifichi le reali abilità dell’ individuo.

Ma la teoria è davvero necessaria in una professione che si sviluppa per lo più sul lato pratico? Naturalmente si, poiché non si tratta solo di pettinare, tagliare ed acconciare, ma è anche fondamentale saperci fare col cliente, saperlo consigliare al meglio e tenersi sempre aggiornati in termini di moda e tendenze.

Inoltre è importante anche aver ben presente le più basilari norme igieniche da adottare, soprattutto se l’idea è quella di aprire un salone in proprio. Insomma non si può dire di essere un parrucchiere professionista senza prima aver studiato come si deve.

I corsi per diventare parrucchiere sono validi?

Esistono corsi e corsi. Se il tuo obiettivo è diventare un vero parrucchiere professionista allora diffida da percorsi formativi di poche ore che promettono miracoli. Questa è un’arte che richiede molto impegno, tempo e dedizione e che si può affinare solo con molta pratica.

D’altro canto, rivolgersi ad enti seri, che forniscono certificati affidabili e riconosciuti ed offrono un buon pacchetto di ore di formazione, con magari annessi stage, è un ottimo modo per introdursi a questo tipo di attività lavorativa.