Un portale web o anche volgarmente chiamato solo portale non è altro che un sito web che costituisce trampolino di lancio verso un gruppo consistente di risorse presenti in rete.

I portali orizzontali del Web

I portali orizzontali o comunemente chiamati portali generalisti, sono nel senso stretto del termine quei ‘mega-siti’ di accesso alla rete che offrono strumenti di ricerca, contenuti e servizi su tematiche a 360°.

Questi siti tuttofare si rivolgono ad una utenza indifferenziata e potrebbero essere quasi paragonati ad una versione telematica della televisione generalista. Per citarne qualcuno possiamo ricordare: Yahoo!, Lycos, Microsoft Network oppure Virgilio, e Libero.

Col trascorrere del tempo questi grandi portali orizzontali si sono evoluti subendo una trasformazione qualitativa. Inizialmente gli argomenti erano buttati tutti in un unico calderone, i loro contenuti e servizi per lo più erano costituiti da risorse presenti in rete.

Queste risorse dovevano essere raggiunte dal portale tramite una serie di strumenti di ricerca e di guide tematiche. Con il tempo hanno invertito il senso di marcia fornendo essi stessi i contenuti sul portale stesso cercando cosi di aumentare il tempo di permanenza dell’utente all’interno del sito e moltiplicando il numero di pagine Web su cui inserire spazi pubblicitari.

Ora tutti i portali orizzontali che sono nati hanno le sembianze di ‘città virtuali’, organizzare per catturare nella propria ragnatela di argomenti l’utente dandogli un panorama sempre più ampio di servizi rispetto a fornirgli immediati punti di accesso a risorse esterne.

Il valore aggiunto dei portali verticali

Portali verticali o anche chiamati portali tematici o di nicchia rispetto ai portali orizzontali sono siti che offrono contenuti e servizi dedicati a particolari aree tematiche (cinema, informatica, finanza, cultura, gastronomia, sport, benessere, salute ecc.) o perfino indirizzati a gruppi sociali o comunità ben definite.

Il declino dei portali orizzontali negli ultimi anni ha visto una crescita e una diffusione dei portali verticali.

Oggi come oggi sono molti i siti di prodotti editoriali che si auto-definiscono portali verticali, in realtà si auto-definiscono da soli perché restano dei semplici siti web con si contenuti tematici settoriali divisi per interessi, ma sono comunque privi di quei servizi e strumenti specifici che caratterizzano un portale vero e proprio nel senso stretto del termine.

Con il passare del tempo su questi portali nascono delle vere e proprie community che mandando avanti questo ecosistema. Quindi se ne può dire di cotte e di crude, che il motore di ricerca è a favore o contro questi portali ma dal momento in cui trovi una risposta ai tuoi bisogni non ci sarà mai nessun algoritmo a farla da padrone.

Tu trovi spesso risorse utili nei portali?