La scelta di un nome per il dominio può essere considerato il passo principale per la nascita di un progetto, è considerato come le fondamenta per una casa. Quindi scegliere il dominio giusto ci da già quel boost iniziale forte che un progetto dovrebbe avere.

Ma ora veniamo al nocciolo della questione, utilizzo il brand o la parole chiave per il mio dominio? Quindi è meglio che io abbia un nome unico e facile da ricordare oppure uno che contenga la parola chiave principale per il mercato di riferimento che andremo a colpire?

Exact Match Domains

Gli EMD sano quei domini che corrispondono con precisione chirurgica alle ricerche degli utenti, facciamo 2 esempi per chiarire il tutto, se vendi ad esempio luci a led il tuo EMD ideale sarà lucialed.it oppure venditalucialed.it. Fino a poco tempo fa gli exact match domains avevano un peso fortissimo e riuscivano a posizionarsi quasi ed esclusivamente grazie al dominio.

Ora qualcosa è cambiato, anche se a dirla tutta in qualche settore di nicchia funziona ancora. Comunque visto che se ne è fatto un abuso indiscriminato Google ha ridotto di molto la loro considerazione e non è neanche vero la voce che gira che un dominio EMD sia passibile di penalizzazione immediata anzi a volerla dire tutta, se utilizziamo gli exact match domains e curiamo i contenuti del sito fanno ancora la loro porca figura.

Poi ovviamente come abbiamo appena detto, se il settore che dobbiamo colpire è ancora interessato da questa pratica fermiamoci un secondo a ragionare se vale la pena o non utilizzare un dominio EMD per andare a posizionarci. Ti faccio un esempio per farti capire: se devo posizionare un negozio di “compra oro” e le prime 2 pagine della SERP hanno tutti domini EMD non è che arrivo io e faccio il figo spingendo il brand, ma prendo e vado di “emd pesante” non è una droga tranquilli.

Utilizzare un nome facile da ricordare

È vero che utilizzare un dominio che sia semplice da ricordare è una grande mossa ma è anche vero che se non contiene nulla che ricordi il business da spingere può portare gli utenti fuori strada e ti spiego il perché. Se prendi i vari Amazon, Zalando, Subito hanno adoperato una strategia di brand reputation offline per farsi conoscere e quindi da li siamo andati tutti per associazione.

Pensa prima di agire, calcola anche se il piano di lancio del sito prevede azioni di brand reputation, queste informazioni potranno esserti utili per indicarti la strada da seguire e comunque ricorda sempre di scegliere nomi facili da ricordare e da scrivere sulla barra degli indirizzi.

Utilizzare Parole Chiave e Brand

Ultima in ordine ma non di importanza c’è la scelta “brand + key”  che ti permetterà di integrare entrambe le cose e compare un dominio composto da queste 2 scelte. Se vendi oro e il tuo brand si chiama ”mario”, potrai optare per “mariooro”: semplice da ricordare e contenente sia il brand che la parola chiave relativa al business.

Ovviamente se il brand ha un nome lungo ed la parola chiave ha molte lettere rischi di avere qualcosa di difficile da ricordare e quindi ti ritroverai con un pugno di mosche.

Il web è pieno di siti di successo con l’uso degli EMD, ma è anche altrettanto vero che ci sono un sacco di siti con un mix EMD-brand o addirittura con il solo Brand questo ti deve far pensare che il solo dominio non fa la differenza ma ti da una buona spinta e se non parti bene in corsa è difficile rimontare.