Se il 2018 è stato l’anno dei video, stando agli ultimi dati raccolti, il 2019 sarà invece quello della vocal search. Ma di cosa si tratta e come mai è in così rapida ascesa? E cosa si può fare per preparare il proprio sito web a questo successivo step tecnologico? Vediamolo insieme in questo breve, ma speriamo esauriente articolo.

 Come funziona la vocal search?

La ricerca vocale o vocal search è presente nella fantascienza già dai più classici racconti del genere. Inutile dire che l’ interazione vocale con un robot od una IA affascina tutti noi, insomma chi non vorrebbe sentirsi un po’ Iron Man mentre interagisce col su Jarvis? Ma la novità del 2019 è che questo tipo di interazione diventerà sempre più concreta e di uso comune.

Sappiamo che Google ha lanciato il proprio assistente vocale già nel 2008, ma solo recentemente si è registrato un incremento esponenziale delle ricerche effettuate tramite di esso. Stando alle stime raccolte infatti, entro il 2020 le interrogazioni effettuate impiegando questa tecnologia supereranno la soglia del 50% con addirittura il 30% delle sessioni web che avverrà senza l’utilizzo di display o tasti.

Come variare l SEO del proprio sito per la vocal search

Con la vocal search in così rapida ascensione siamo proiettati più che mai nel futuro, ecco perché è importante preparare i propri siti web a “soddisfare” le query che gli utenti ricercheranno tramite la propria voce. Di seguito un breve elenco dei punti focali su cui intervenire:

  • I contenuti devono essere leggibili e ben scritti, privi di parole troppo complicate e conformi alle regole di SEO Copywriting;
  • La velocità del sito deve rispettare a certi standard per agevolare l’ indicizzazione;
  • Scegliere l’ https è un ottimo modo per sfruttare le vocal search, molto più presenti in siti dalla sicurezza elevata;
  • Attenzione alla local SEO, importantissima per chiunque gestisca un business sul proprio territorio;
  • Inserire sempre il NAP (Name, Address, Phon Number) fra le informazioni di contatto del portale.